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Reggae
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top
Il mwbwreggae (termine inglese, mwcamwcqAFI: /ˈrɛɡeɪ/; all'italiana /ˈrɛɡɡe/cite-ref-1[1]) o mwearaggae è un mweqgenere musicale originario della mwegGiamaica essenzialmente discendente dallo mwewska, ma sviluppatosi propriamente come leggera variante del mwfarocksteady.
Questa musica è solitamente accostata a periodi e movimenti giunti successivamente deviando e filtrando il genere musicale verso altre strade, completamente opposte a quelle delle sue origini; mwfgBob Marley, principale esponente del genere, trasformò il reggae non solo sotto l'aspetto ritmico e musicale, ma lo diffuse come culto vero e proprio, cambiando notevolmente quelle che erano le radici. Il nome Reggae infatti è dispregiativo, coniato dagli inglesi, per deriderlo. Dal 29 novembre mwfw2018 entra nei mwgaPatrimoni orali e immateriali dell'umanità mwgqUNESCO.
Contents
• Storia
• Dub
• DJ style
• [ 17
• [ 17
• Note
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Storia
Le origini
Ska
Uno dei principali generi di ispirazione del reggae fu lo mwjaska, ispirato proprio all'mwjqR&B di mwjgNew Orleans che i mwjwgiamaicani sentivano alle mwkaradio provenienti dagli mwkqStati Uniticite-ref-allmusic-com-2-0[2]. Nel primo periodo delle radio, le stazioni erano super potenziate, e molte di queste dalla mwlgFlorida e da New Orleans erano abbastanza potenti da poter raggiungere il territorio giamaicanocite-ref-worldmusic-about-com-3-0[3]. Con l'aggiunta del ritmo in levare, lo ska fu la reinterpretazione dell'R&B in mwmwGiamaica e fu molto popolare durante gli mwnaanni sessantacite-ref-stilemod-it-4-0[4]. La nascita dello ska si può collocare più correttamente solo verso la fine dell'anno mwoq1950cite-ref-stilemod-it-4-1[4]. Nacque come musica per ballare, risultando stimolante, veloce ed energico. Musicalmente, lo ska era caratterizzato da un accento sul secondo e sul quarto quarto della battuta in 4/4 e con la chitarra sul secondo, terzo e quarto quarto. Le band ska tradizionali presentavano generalmente mwpgbasso, mwpwbatteria, mwqachitarra, mwqqtastiere e mwqgfiati (in particolare mwqwsassofono, mwratrombone e mwrqtromba)cite-ref-worldmusic-about-com-3-1[3]cite-ref-allmusic-com2-5-0[5]. Altre influenze potevano provenire dal mwtgjump blues e da altri stili caraibici come il mwtwjazz afrocubano, mwuabig band swing, pocomania ed altre musiche folkloristiche religiose localicite-ref-allmusic-com2-5-1[5].
Tra tutte queste influenze, le predominanti erano comunque R&B, jump blues e mwxamentocite-ref-allmusic-com2-5-2[5]. Lo ska ottenne subito un'enorme popolarità in Giamaicacite-ref-stilemod-it-4-2[4]. Il culmine del periodo ska fu nel mwzq1962, anno in cui la mwzgGiamaica ottenne l'indipendenza liberandosi dal colonialismo inglese, permettendo a questa nuova musica di divenire il tramite per esprimere l'ottimismo e le speranze di una vita migliore del popolo giamaicanocite-ref-stilemod-it-4-3[4]. Tra i più importanti artisti ska che portarono il genere al successo si possono citare mwawDerrick Morgan, mwbaLaurel Aitken, mwbqPrince Buster, mwbgDesmond Dekker, mwbwToots & the Maytals ed anche un giovane mwcaBob Marley quando militava nei mwcqWailerscite-ref-6[6]. mwdgThe Skatalites, con cui collaborarono molti musicisti fronteggiati dal trombonista mwdwDon Drummond, furono sicuramente il maggior gruppo strumentale Ska Giamaicano e suonarono anche come mweabacking band agli mweqStudio One di Coxsone Doddcite-ref-allmusic-com-2-1[2]. Altri noti musicisti potevano essere mwfgRoland Alphonso (sax tenore), mwfwRico Rodriguez (trombone), Lascelles Perkins, Owen Grey, Clency Eccles, Higgs and Wilson (voci) e molti altricite-ref-stilemod-it-4-4[4]. Tuttavia, durante l'estate del mwia1966, giunse una stagione particolarmente calda, che rese difficoltoso suonare e ballare lo ska, così il ritmo venne rallentato dando alla luce il rocksteadycite-ref-allmusic-com1-7-0[7].
Rocksteady
Il rocksteady emerse quindi come costola dello ska nei tardi mwkaanni sessantacite-ref-allmusic-com1-7-1[7]cite-ref-worldmusic-about-com2-8-0[8]. In termini semplici, questo genere risultava come uno ska rallentato per metàcite-ref-allmusic-com1-7-2[7], con la cassa sul terzo quarto della battutacite-ref-rootsreggaeclub-com-9-0[9] come nello stile mwoqmwogone drop, e nel quale il mwowtrombone, il mwpasassofono ed in genere i mwpqfiati vennero lasciati in secondo pianocite-ref-jamaica-insider-com-10-0[10], venendo messi in ombra dal mwqgpiano, e attribuendo al mwqwbasso un ruolo predominantecite-ref-allmusic-com1-7-3[7]. Spesso nel rocksteady veniva usata la mwsakalimba, uno strumento a percussione tipicamente caraibico costituito da parti in mwsqmetallocite-ref-rootsreggaeclub-com-9-1[9]. Questa variante lasciava il ruolo principale alla ritmica, quindi al basso e alla batteriacite-ref-jamaica-insider-com-10-1[10]. Altre influenze presenti nel genere, come nello ska, sono il mwugmento, l'mwuwR&B americano e il mwvajazzcite-ref-worldmusic-about-com2-8-1[8], ma soprattutto il mwwqsoul. Molti sostengono che il nome del genere venne ispirato al brano "mwwgThe Rock Steady" di mwwwAlton Ellis, all'epoca molto popolare in Giamaicacite-ref-worldmusic-about-com2-8-2[8]. Il rocksteady nacque più precisamente attorno al mwya1966cite-ref-jamaica-insider-com-10-2[10]cite-ref-potentbrew-com-11-0[11] quando giunse un'estate particolarmente caldacite-ref-allmusic-com-2-2[2], e la gente cominciò a lamentarsi del troppo sudare ballando questa musica veloce e scatenata. Sia i mw1qdj con i loro sound system, sia i sostenitori di questa musica, decisero così di rallentarlacite-ref-jamaica-insider-com-10-3[10]. In questo senso il genere si presentò come l'antesignano del reggaecite-ref-worldmusic-about-com2-8-3[8]. I testi in questo genere erano socialmente e politicamente più maturi rispetto allo ska e le sonorità si basavano particolarmente sulle armonie, specialmente in gruppi come mw3gThe Heptones, mw3wThe Gaylads, The Dominoes, mw4qDesmond Dekker & the Aces e mw4gThe Wailerscite-ref-allmusic-com1-7-4[7]. Altri artisti di spicco erano Alton Ellis e Ken Boothecite-ref-allmusic-com1-7-5[7], così come Desmond Dekker con il suo grande successo "mw7a007 Shanty Town"cite-ref-jamaica-insider-com-10-4[10]. Con un ritmo più blando e temi sociali e di protesta, questa musica fu il trampolino di lancio per il reggaecite-ref-allmusic-com1-7-6[7], che diventò la musica più seguita dopo il declino del rocksteadycite-ref-worldmusic-about-com2-8-4[8]. Infatti il genere scomparve dalle scene essenzialmente alla fine degli anni sessanta, si dice già alla fine del mw-q1967cite-ref-jamaica-insider-com-10-5[10], ma non morì del tutto; anzi, si evolse proprio in quel genere conosciuto poi come reggaecite-ref-worldmusic-about-com2-8-5[8]
La nascita: l'era Early reggae
I produttori dei principali studi di registrazione vollero cambiare nuovamente l'approccio musicale della musica giamaicana. Dopo lo ska e durante l'epoca del rocksteady, i maggiori produttori come mwaqqCoxsone Dodd, mwaquDuke Reid, e mwaqyPrince Buster continuarono a dominare il music business in Giamaicacite-ref-reggaemovement-com-12-0[12]. Da allora, benché questo business fosse attivo da quasi 10 anni, gli anni settanta erano alle porte e abbastanza gente all'interno del circuito notò che non servivano particolari capacità per diventare un produttore, ma piuttosto una buona disponibilità economica. Questi due motivi bastarono per provocare dei cambiamenti nel business, ma collegato a questo fu l'interesse per l'innovazione della musica. Tutto ciò provocò la rivoluzione che fu parte del processo di evoluzione della musica giamaicanacite-ref-reggaemovement-com-12-1[12]. Chiunque coinvolto nella creazione delle sonorità reggae emergeva nel mwaq81967 e faceva parte di questo business. Questi sapevano quello che la gente voleva, e sapevano che non era più il rocksteady. Il principale motivo per cui questo genere non otteneva più successo era a causa dell'antipatia per la sua lentezza. Molta della gente voleva qualcosa di più velocecite-ref-reggaemovement-com-12-2[12].
Caratteristiche
Rispetto alla musica mwaryrock, il reggae ha invertito sostanzialmente il ruolo del basso e della chitarra: in questo caso il primo strumento è il predominante, mentre il secondo risulta meno incisivo, pur essendo presentecite-ref-scaruffi-com-13-0[13]. In una delle prime sessioni di registrazione di questo nuovo genere, venne usato l'mwarsorgano e la mwarwchitarra ritmica per creare un altro tipo di sound. Il nuovo genere presentava un ritmo dall'andamento più spezzato e convulso rispetto al suo predecessorecite-ref-14[14]. L'early reggae (così chiamato in seguito per distinguerlo da altre forme successive) era caratterizzato da molteplici sfumature: oltre alle sonorità tipiche dello ska e del rocksteady, erano presenti forti influenze soul, supportate da nuove introduzioni strumentali come l'organo e le chitarre. Anche gli spunti armonici risultavano essere variegati ed originali. Potevano essere presenti sia note cupe e malinconiche derivanti dal cosiddetto "rude boy sound", sia tonalità più fresche e rimbombanti tipiche di questo stilecite-ref-latorredibabele-net-15-0[15]. La diffusione del reggae venne decretata da gruppi come Beverleys All Stars, caratterizzati da robuste linee di mwasybasso, chitarra in mwasclevare, la mwasgbatteria in rimshot (ovvero un colpo dato prendendo sia la pelle del rullante sia il bordo in metallo), e, come nel rocksteady, mwaskfiati meno presenticite-ref-reggaemovement-com-12-3[12], largamente utilizzati invece nello ska. Il genere venne caratterizzato anche da una particolare ritmica nel modo anglofono chiamata "backbeat", caratterizzata dall'accento e' in levare che concide con il colpo del rimshot del mwas4rullante all'unisono della cassa sul secondo e quarto movimento di una misura 4/4 cite-ref-worldmusic-about-com-3-2[3]. Questa ritmica è presente in tutti gli stili influenzati dalla musica africana mentre non è presente nella musica europea o asiatica. I batteristi reggae accentano i 16' sul charleston sincopati alternandoli ad aperture e a cascare sul rimshot nello stile ritmico tipico della musica africana. Il reggae oltre allo ska e rocksteady, includeva come questi ultimi, influenze derivanti dalla musica tradizionale giamaicana (afro-caraibica), inclusi mwatmmento e mwatqR&B americano. Quando la gente chiese di che sonorità si trattasse, non si era ancora trovato un nome per questa variante ma alcuni dissero che suonava come "ragga", che significa grezzo, rozzo, vecchio. Il nome presto mutò in "raggay", e poi in reggaecite-ref-jamaica-insider-com-10-6[10]. Si attribuì il merito della diffusione del termine ai mwatkToots & the Maytals, che incisero un brano chiamato "mwatoDo the Reggay" nel mwats1968cite-ref-tootsandthemaytals-com-16-0[16]. Prima di ciò, il termine "reggay" era usato per descrivere una danza in voga in Giamaica e non era associato allo stile di musica considerato oggi reggaecite-ref-tootsandthemaytals-com-16-1[16]. Il termine reggae può essere utilizzato genericamente per definire diversi tipi di musica giamaicana, tra cui in maniera molto generica anche mwauqska e mwauurocksteady, o veri e propri sottogeneri come mwauydub, mwaucdancehall e mwaugragga. Il termine può anche essere usato per distinguere degli stili particolari emersi nei tardi anni sessantacite-ref-important-ca-17-0[17].
Origini del nome
Esistono in realtà diverse versioni su come fu trovato il termine "reggae". La versione solitamente più accreditata attribuisce ai Toots & The Maytals il merito della diffusione del termine con la pubblicazione del loro brano "mwau8Do The Reggay" del mwava1968, come per altro sostengono loro stessicite-ref-tootsandthemaytals-com-16-2[16]. In realtà il nome "reggay" era già stato inventato attorno al mwavu1960 per identificare un rozzo (in inglese "ragged") stile di ballo e di musica, che anch'esso traeva le sue radici dal R&B di New Orleanscite-ref-scaruffi-com-13-1[13]. Effettivamente anche i Toots & The Maytals confermarono ciò affermando che prima della nascita del genere musicale, il termine "reggay" era usato per descrivere una danza in voga in Giamaica e non era associato allo stile di musica poi riconosciuto come reggaecite-ref-tootsandthemaytals-com-16-3[16]. In questo caso si può supporre che i Toots & The Maytals pubblicarono nel 1968 il brano "mwav4Do The Reggay" riferendosi in quel caso al particolare ballo. Poi il termine venne accostato al loro stile musicale grazie a questo brano, mutando in "reggae".
Tuttavia altri hanno spesso sostenuto altre tesi. Alcuni ritengono che derivi da "regga", il nome di una lingua parlata dall'antica mwawaciviltà dei Bantu, affacciata sul mwaweLago Tanganica, in mwawiAfricacite-ref-potentbrew-com-11-1[11]. Altri che significhi una storpiatura di "streggae," che nello slang di mwawcKingston è sinonimo di mwawgprostitutacite-ref-potentbrew-com-11-2[11]. Secondo mwaw0Bob Marley, la parola è di origine mwaw4spagnola e significa "la musica del Re"cite-ref-potentbrew-com-11-3[11]. Secondo mwaxmAlton Ellis il termine nacque dal fatto che la chitarra suonava in un modo simile alla parola 're-ggae, re-ggae' (imitando la lenta chitarra ritmica del reggae)cite-ref-18[18]. Secondo alcuni vecchi musicisti dell'epoca invece, la parola stava per la descrizione del ritmo stessocite-ref-potentbrew-com-11-4[11]. Hux Brown, chitarrista degli mwax0Skatalites disse: "mwax4era solo per scherzare, una presa in giro sul fatto che significasse un ritmo grezzo o rozzo ("ragged" rhythm) e un'intesa col corpo"cite-ref-potentbrew-com-11-5[11].
I produttori
Spesso i maggiori produttori erano stati i primi ad accorgersi che la scena necessitava di un'evoluzione, tutti loro infatti possedevano dei sound system, ma ormai avevano perso interesse nel gestirli. Certamente continuarono a possederli sfruttandoli come fonte di guadagno, ma non ebbero più lo stesso approccio del passato. Questi produttori che si erano fatti strada durante il periodo ska, tardarono a creare un nuovo sound e pagarono per questo poiché vennero a crearsi una nuova schiera di altri produttori che emersero per creare il nuovo genere reggae.
Alcuni di questi potevano essere mwayoDerrick Harriott, Harry J, Sir JJ, Sonia Pottinger, Harry Mudie, Alvin Ranglin, Byron Smith, mwazeJoe Gibbs, Winston Riley, e molti altricite-ref-reggaemovement-com-12-4[12]. Tutti loro stavano più o meno tentando di conquistare la reputazione dei nuovi innovatori, mwazcLeslie Kong, mwazgLee "Scratch" Perry, e Clancy Eccles, che erano stati a loro volta scoperti da gente come mwazoCoxsone Dodd, mwazsDuke Reid e mwazwPrince Bustercite-ref-reggaemovement-com-12-5[12]. Tra questi tre, il più grande fu Leslie Kong e la sua etichetta mwaaeBeverley's, che iniziò nei primi anni sessanta. Sembra che mwaaiJimmy Cliff stesse cercando un'etichetta e si rivolse a Leslie Kong, che era ormai parte del business, e possedeva un negozio locale, che ebbe per lui l'idea di entrare nel music businesscite-ref-reggaemovement-com-12-6[12]. Non passò molto tempo che Kong allestì un elenco di artisti che includevano, oltre allo stesso Jimmy Cliff, anche mwaacDesmond Dekker, e mwaagDerrick Morgan con cui otterrà un elevato successo. Durante l'era del rocksteady, egli concluse un contratto anche con i Toots & The Maytals: loro, assieme a Desmond Dekker portarono l'etichetta al picco di popolarità, proprio nel periodo di massima espansione del genere.
Il principale rivale di Leslie Kong era Lee "Scratch" Perry. Scratch aveva iniziato la sua carriera come parte del sound system di Coxsone Dodd. Egli venne presto coinvolto negli studi di registrazione, passando anche per i famosi mwaa8Studio One di Coxonecite-ref-reggaemovement-com-12-7[12]. Quando mwabqJoe Gibbs fondò la sua etichetta durante l'epoca del rocksteady, si rivolse a Lee Perry per un aiuto durante le sessioni di registrazione. Non passò molto prima che Scratch diventasse produttore per Joe Gibbs, ma dopo questa esperienza, tra i due nacquero delle differenze. Scratch diede vita all'etichetta mwabuUpsetter Records ed uno dei suoi primi prodotti fu "mwabyPeople Funny Boy".
Questo tipo di reggae era grezzo e selvaggio. Inoltre presentava gli stessi elementi che potevano essere trovati nelle produzioni dei Beverleys ma il mixaggio era completamente differente. Scratch lavorò con artisti come David Isaacs, Dave Barker, e gruppi come The Untouchables e The Bleechers. Il suo più grande successo fu probabilmente con King Stitt, da cui vennero estratte le classiche hit "mwabgFire Corner" e "mwabkHerbsman". Altri grandi successi includevano "mwaboHolly Holy" dei The Fabulous Flames, e la loro grande hit "mwabsFatty Fatty".
Un altro classico di quell'epoca era "mwab0Kingston Town" di Lord Creatorcite-ref-reggaemovement-com-12-8[12]. Dall'epoca del reggae, Clancy Eccles era già coinvolto nel music business da 12 anni. Nei tardi anni cinquanta infatti egli iniziò a collaborare con Coxsone Dodd con cui registrò due grandi successi come "mwaciFreedom" e "mwacmRiver Jordan". Nei metà anni sessanta egli divenne produttore e fondò l'etichetta Clan Disc Records. La sua prima produzione fu in occasione del brani "mwacqSay What Your Saying" di Monty Morris, anche questa una hit. L'era del reggae era strettamente legata con questi produttori. Sicuramente Coxsone Dodd, Duke Reid e Prince Buster contribuirono tutti allo sviluppo di questo nuovo genere, ma furono certamente più importanti per lo ska e rocksteady piuttosto che per la nascita del reggaecite-ref-reggaemovement-com-12-9[12]. La svolta quindi avvenne soprattutto grazie al contribuito dei nuovi produttori.
I gruppi
Mentre tra i gruppi che portarono alla creazione di questo nuovo genere furono sicuramente i mwacsThe Maytals, composti da Toots Hibbert, Jerry McCarthy and Raleigh Gordoncite-ref-reggaemovement-com-12-10[12]. Questi pubblicarono il loro primo materiale con Coxsone, poi collaborarono con Prince Buster ed in seguito con Byron Leecite-ref-reggaemovement-com-12-11[12]. La musica che loro composero con questi tre produttori li portò a diventare tra i gruppi più rilevanti della scena ska. Ebbero anche un grande impatto sul successivo rocksteady, ma Toots venne arrestato per aver fumato della mwadumarijuanacite-ref-reggaemovement-com-12-12[12]. Quando uscì di prigione, il gruppo riprese immediatamente l'attività con la mwadoBeverley's di Leslie Kong. Una delle prime registrazioni che pubblicarono con la nuova label fu la storica mwads54-46. Ciò avvenne circa verso la fine dell'era rocksteady, e fu la hit di maggior successo del gruppocite-ref-reggaemovement-com-12-13[12].Poi successe l'era del reggae, e molto probabilmente furono tra gli iniziatori di questa corrente, con il loro brano mwaeaDo The Reggay.
Il sound di questi gruppi era molto popolare, dove venne stabilito un buon connubio tra il mwaeigospel/roots dei Maytals, e il sound roots dei mwaemThe Pioneers. Differentemente da questi ultimi, il sound dei mwaeqThe Melodians non era raccolto in un unico disco, a tal punto che il loro materiale divenne difficile da reperire. Finalmente la Island Records nel mwaeu1980 pubblicò la loro raccolta mwaeySweet Sensation contenente 8 storiche tracce della loro epoca roots reggaecite-ref-reggaemovement-com-12-14[12]. Molti di questi gruppi in Giamaica tendevano ad essere molto influenzati dal mwaessoul. I mwaewThe Pioneers (composti da Sidney Crooks, George Dekker, e Jackie Robinson) portarono una nuova influenza, che trovava le sue radici sia nelle campagne che nel ghettocite-ref-reggaemovement-com-12-15[12]. Questi debuttarono nel mwafe1962, composti da Sidney Crooks, Glen Adams e Derrick Crooks (fratello di Sidney). All'epoca iniziarono a registrare per Joe Gibbs (1966) tramite Jackie e George. Con Gibbs ottennero un buon successo grazie alla hit mwafiCatch The Beat, tanto che seguì la pubblicazione di un albumcite-ref-reggaemovement-com-12-16[12]. Il successo che ottennero con Joe Gibbs, non era niente rispetto al periodo in cui firmarono per la Beverley's nel 1968. I primi due brani registrati per la Beverley con il produttore Leslie Kong non ebbero molto successo, poi pubblicarono mwafcLong Shot Kick The Bucketcite-ref-reggaemovement-com-12-17[12]. Questa hit ottenne un successo enorme in Giamaica, e nel Regno Unito venne trascinati nelle pop classifiche. L'anno successivo, il 1969, trovarono un altro grande successo con mwafwSamfie Man, che non vendette bene nel Regno Unito, ma confermò la loro popolarità nel paese, grazie ai due album prodotti da Leslie Kong, mwaf0Long Shot Kick The Bucket e mwaf4Battle Of The Giantscite-ref-reggaemovement-com-12-18[12].
Sembrava che Leslie Kong controllasse più o meno il mercato dei gruppi vocali durante il periodo reggae, ma realmente la situazione era più complessa. Tutti i produttori avevano come minimo un gruppo vocale sotto contratto con la loro etichetta. Tutti loro possedevano il potenziale dei Maytals o dei Pioneers o degli Heptones, il grande problema stava nel mantenerli insieme abbastanza a lungo affinché diventassero gruppi di successo. mwagqBunny Lee risolse questo problema in un unico modo. Invece di una band vocale, egli formò un team vocale. Il loro nome fu The Uniques. Dal momento in cui vennero creati, la formazione era in costante cambiamento. Ma questa manovra non si rivelò troppo originale, infatti molti dei gruppi vocali cambiavano membri molto rapidamente, e nel fare questo perdevano spesso il loro sound caratteristico. Bunny risolse anche questo problema. Durante il periodo reggae, I The Uniques includevano Jimmy Riley, Lloyd Charmers, Roy Shirley ed il più importante di tutti, Slim Smith, che rappresentava sostanzialmente il sound dei the Uniques. mwagyAbsolutely fu l'album di debutto del gruppo, considerato un classico del rocksteady e reggaecite-ref-reggaemovement-com-12-19[12].
I mwagwThe Ethiopians (formati da Leonard Dillon e Stephen Taylor) come altri gruppi vocali reggae contemporanei, trovarono i loro primi successi durante il periodo rocksteady. "mwag0Train To Skaville" e "mwag4The Whip" furono entrambe delle hit di grande successo. Attorno al mwag81969 iniziarono a collaborare con il produttore Carl Johnson, conosciuto anche come Sir JJ. Dopo i primi due anni, il gruppo, gestito da Carl Johnson, divenne uno dei più noti dell'epoca. Il loro primo grande successo con Sir JJ fu "mwahaEverything Crash". Era un brano che descriveva i problemi del nuovo piccolo paese indipendente che era la Giamaica.
I The Ethiopians, come i The Wailing Souls, Justin Hines e The Dominoes, erano soliti ad introdurre dei proverbi per aprire i loro brani. Questa tecnica, usata con un certo riserbo e abilità, portava sempre la loro musica al successo. Altre hit potevano essere "mwahiHong Kong Flu", "mwahmWhat A Fire" e "mwahqWoman Capture Man". Questi brani portarono il gruppo a suonare in tour nel Regno Unito nel 1969. In occasione del tour vennero raggiunti da Meivin Reed. La mwahuTrojan Records realizzò due dischi degli Ethiopians, entrambi prodotti da Sir JJ, ovvero mwahyReggae Power e mwahcWoman Capture Man. Più recentemente l'etichetta pubblicò una raccolta composta da materiale registrato con vari produttori chiamata mwahgThe Original Reggae Hitsoundcite-ref-reggaemovement-com-12-20[12].
Altri importanti gruppi non registrati con la mwah4Beverley's dei The Maytals, The Pioneers e The Melodians, furono i mwah8The Kingstonians fronteggiati da Jackie Bernard. Anch'essi lavorarono con Sir JJ, ma il loro successo durante l'epoca reggae giunse con il cantante/compositore/produttore mwaiaDerrick Harriottcite-ref-reggaemovement-com-12-21[12]. Nonostante il loro sound fosse molto orientato sul roots, i loro testi erano simili a quelli dei The Pioneers. Usavano vecchi detti e proverbi ma non si spostavano mai su temi culturali e di attualità. Il loro successo era dovuto alla grande armonia vocale. Una delle loro maggiori hit fu "mwaiuSufferer", un brano di attualità. Altri brani di successo erano "mwaiySingerman" e "mwaicWiney Winey". Tutte queste tracce sono presenti nel disco mwaigSufferer realizzato per la Trojan all'epocacite-ref-reggaemovement-com-12-22[12].
Senza Jimmy Cliff, la popolarità della Beverley non sarebbe mai emersa. Senza la Beverley's ed il suo proprietario Leslie Kong, l'epoca reggae sarebbe stata completamente differente. E senza tutto il successo internazionale che ottenne la musica all'epoca, le intere sorti della musica sarebbero state diversecite-ref-reggaemovement-com-12-23[12]. La musica reggae deve molto Jimmy Cliff. Il periodo più creativo dell'artista fu sicuramente durante il triennio del reggae dal 1967 to 1970, e molto del materiale composto era stato co-prodotto con Leslie Kong. Noti brani composti da Cliff possono essere "mwajiVietnam", "mwajmHard Road To Travel" "mwajqSufferin In The Land". "mwajuLet Your Yeah Be Yeah" e "mwajyYou Can Get If You Really Want" originariamente composte da Cliff, furono hit di successo rispettivamente per i Pioneers e Desmond Dekker. Altri grandi brani furono "mwajcStruggling Man" e "mwajgSooner Or Later", delle buone rappresentazione del roots reggae, ancora prima che nascesse il terminecite-ref-reggaemovement-com-12-24[12].
La musica giamaicana era un fenomeno del ghetto, ed era spesso associata alla violenza e alle gang di teppisti ma l'album di Cliff mwaj4Wonderful World Beautiful People (1969) unì il reggae con la filosofia "pace e amore" degli mwakahippiecite-ref-scaruffi-com-13-2[13]. Come Jimmy Cliff, anche Desmond Dekker aveva uno stretto rapporto con Leslie Kong finché questo non morì nel mwaku1971cite-ref-reggaemovement-com-12-25[12]. Altro importante esponente del movimento fu mwakoMax Romeo, che venne coinvolto all'interno, dopo che il suo brano "mwaksWet Dream", prodotto da mwakwBunny Lee, entrò nelle pop classifiche. I suoi testi erano un mix di lenti e canzoni d'amore. Uno dei suoi brani di maggior successo fu "mwak0You Can't Stop Me", che aveva registrato quando era ancora membro dei the Emotions, durante l'era del rockstreadycite-ref-reggaemovement-com-12-26[12].
Il reggae era ora una musica di successo sia in Giamaica che nel Regno Unito. Venne introdotte nuove tematiche. Questa epoca musicale sembrava avere una piccola schiera di artisti e produttori, il quale merito allora non era stato notato, ma il quale contributo è stato poi riconosciuto anni dopo. Il motivo principale per cui accadeva questo nella musica, era il metodo con il quale la musica veniva promozionata. Se un qualsiasi artista collaborava con un grande produttore poteva ottenere molto successo, anche se magari non era dotato di particolare talento. Stranamente il discorso non valeva al contrario. Se un artista dotato non lavorava con un grande produttore, rimaneva spesso ignorato. Questo è il caso di artisti come Delano Stewart e Johnny Osbourne. Se avessero registrato i loro rispettivi album con un qualsiasi grande produttore dell'epoca reggae, oggi sarebbero stati visti in maniera completamente diversa. Invece Delano Stewart registrò il suo disco mwalmStay A Little Bit Longer con Sonia Pottinger, mentre Johnny Osbourne incise 'mwalqCome Back Darling con Winston Riley. L'album di Delano Stewart rimane senza dubbio un classico. Sarebbe potuto diventare uno dei migliori dischi di un artista solista per l'epoca. Buona parte dei brani sono originali e la produzione è brillantecite-ref-reggaemovement-com-12-27[12]. La Pottinger dimostrava una preferenza per i The Hippy Boys quando questa collaborò con il gruppo per un disco strumentale. La title track "mwalkStay A Little Bit Longer" fu una hit, una delle migliori tracce del disco rimane "mwaloThat's Life". Il disco di Johnny Osbourne and the Sensations mwalsCome Back Darling è stato notevolmente sottovalutato. Di 10 tracce del disco, quattro sono strumentali e guidate dall'organo, suonato dallo stesso Johnny. Winston Riley probabilmente volevo 10 brani, ma quando Johnny si ricollocò in mwalwCanada nello stesso giorno in cui registrò il disco, aveva una piccola possibilità di registrare altre 4 tracce facilmente, fu per questo che vennero incise le 4 tracce strumentali con l'organocite-ref-reggaemovement-com-12-28[12]. Le 6 tracce rimanenti erano considerate dei classici, brani come "mwameCome Back Darling", "mwamiWarrior" e "mwammSee And Blind" sono tra le migliori di Johnny Osbourne.
Due dei più grandi cantante della prima epoca reggae furono Slim Smith e Nicky Thomas. Che le loro morti siano passate inosservate, conferma in che modo la storia del genere è stata tramandata negli annicite-ref-reggaemovement-com-12-29[12].
Slim Smith emerse a cavallo tra la fine dell'epoca ska e l'inizio di quella rocksteady. Egli pubblicò materiale con mwamwCoxsone Dodd e mwam0Prince Buster, prima di avviare la definitiva collaborazione con mwam4Bunny Lee, con cui registrò diverso materiale come artista solista, e come membro dei the Uniques. La formula permise a Smith di ottenere un grande successo. Suoi brani di successo furono "mwam8The Time Has Come", "mwanaMy Conversation", "mwaneThe Beatitude" e "mwaniDon't Tell Your Mama". Questi furono registrati per Bunny Lee, e furono tutte grandi hit nella epoca rocksteady/reggae. Altri suoi classici furono registrati per Coxsone, come "mwanmNever Let Go" e "mwanqRougher Yet"cite-ref-reggaemovement-com-12-30[12].
Nicky iniziò la sua carriera nei primi anni sessanta, ma non fu fino al 1968, quando pubblicò il primo disco con il cantante/produttore mwanoDerrick Harriott mwansRun Mr Nigel Run, che riuscì a riscuotere un moderato successo, venendo ribattezzato "Mr Nigel". Quello stesso anno Nicky iniziò a lavorare con il produttore Joe Gibbs. Il primo brano pubblicato con questo fu "mwanwLove Of The Common People". In Giamaica non ottenne particolari consensi, ma in Inghilterra era un'altra storia. Entrò nelle pop classifiche riuscendo a vendere attorno alle 175mwan0 000 copie. Joe Gibbs si mise presto al lavoro per la pubblicazione del debut album di Thomas mwan4Love Of The Common People. Questo disco conteneva i migliori lavor di Nicky inclusi famosi pezzi come "mwan8Love", "mwaoaGod Bless The Children", anche questi apparsi nelle pop classifichecite-ref-reggaemovement-com-12-31[12].
Reggae e Rastafarianesimo: l'era roots reggae
Il reggae è spesso associato al movimento rastafari, che fu fortemente influenzato dai musicisti reggae negli anni settanta e ottantacite-ref-important-ca-17-1[17]. Tuttavia, gli argomenti trattati nei brani reggae erano in origine lontani dalla religione rastafari, con canzoni d'amore, temi sessuali o socialicite-ref-important-ca-17-2[17] esattamente in linea con le tematiche affrontate precedentemente nello ska e rocksteady. Prima che la cultura rastafari influenzasse la musica reggae, i testi e le musiche erano meno retorici e complessi. L'early reggae era caratterizzato da tematiche ispirate alla musica mwapqr&b e mwapusoul americanacite-ref-reggae-wisdom-19-0[19]. I rastafari in origine non erano affatto interessati a prendere parte alla vita sociale della Giamaica, preferendo vivere isolati sulle colline, conducendo un'esistenza semplice e del tutto naturale caratterizzata da precise regole religiose e comportamentalicite-ref-20[20].
Dieci anni dopo l'indipendenza dalla mwap8Gran Bretagna, il popolo giamaicano cominciò ad accorgersi di vivere una situazione peggiore rispetto a prima. L'isola accusava una forte stato di disoccupazione, crimini e violenze. Molte delle nuove generazioni giamaicane che erano cresciute con l'indipendenza erano vittime di ciò, e reagirono con l'arma più potente che avevano a disposizione, ossia la musicacite-ref-niceup-com-21-0[21]. Al sorgere degli anni settanta i temi cominciarono a mutare, dando voce alla protesta del popolo che desiderava esprimersi contro il governo, mentre incoraggiavano i loro compatrioti ad aderire al patto di giustiziacite-ref-niceup-com-21-1[21]. Un largo numero di questi abbracciò la religione mwaqgrastafari non solo come manifestazione di ciò che volevano ottenere dal governo, ovvero pace, amore e lotta alla corruzione, ma presentavano un alternativo stile di vita all'interno della logorante povertà che dilagava nel paesecite-ref-niceup-com-21-2[21]. Questi rastafari seguirono gli insegnamenti di mwaq0Marcus Garvey (auto-aiuto, rimpatrio) per dare luce alla speranza. Nel momento in cui molti musicisti aderirono al movimento, l'influenza del rasta oltre al sound divenne chiara: gran parte dell'ottimismo tipico del reggae sembrò sparire: il basso elettrico divenne più profondo e pronunciato, il ritmo venne rallentato e i testi sembravano promettere fuoco e fiammecite-ref-niceup-com-21-3[21]. Fu proprio quando gli artisti reggae cominciarono a convertirsi al rastafarianesimo che gli elementi tipici afro-giamaicani divennero allora il tema centrale come simbolo d'identità e orgogliocite-ref-reggae-wisdom-19-1[19]. Questa seconda fase di sviluppo del reggae era caratterizzata da tempi rallentati e da un sound complessivamente più rilassato ed ipnoticocite-ref-reggae-rastafari-and-the-rhetoric-of-social-control-22-0[22]. Bob Marley e The Wailers furono il tramite per portare il mondo alla conoscenza di questa religione attraverso il nuovo stile giamaicano. Il lato grezzo e selvaggio dei primi ritmi reggae scomparve, e all'inizio degli anni settanta, cominciò così ad emergere il mwaroroots reggae. Questo stile irresistibile con la sua semplicità, originalità ed essenzialità, tornò alle sue radici africane.
Oggi il simbolo più popolare del rastafarianesimo è Bob Marley, che morì di un melanoma nel mwasi1981, all'età di 36 anni. L'influenza che ha avuto sulla musica è ancora forte e molti membri della sua famiglia sono oggi artisti reggae. Egli è conosciuto come il "Re del reggae"cite-ref-jamaicans-com-23-0[23]. Formati nei tardi anni sessanta, i Wailers erano in origine conosciuti sotto il nome di the "Wailing Rude Bwoys". I membri originali erano Bob Marley, Junior Brathwaite, mwasgPeter Tosh e mwaskBunny Livingstoncite-ref-jamaicans-com-23-1[23]. Il gruppo ottenne una certa popolarità durante i primi anni settanta per poi sciogliersi, così Bob Marley decise poi di proseguire il suo progetto come "Bob Marley and the Wailers". Il grande successo di Bob Marley partì dalla Giamaica quando molti cominciarono ad imitarlo cambiando le sorti della scena musicale giamaicanacite-ref-jamaicans-com-23-2[23]. Il reggae cominciò ad ottenere popolarità su scala internazionale nei primi anni settanta, così come anche la cultura rastafari, dovuta principalmente alla fama di Bob Marley, che incorporò temi mwatinyabinghi e rastafari nella sua musicacite-ref-important-ca-17-3[17]. Brani come "mwatcRastaman Chant" condussero questo movimento e la musica reggae agli occhi del mondo (specialmente tra le minoranze oppresse come gli mwatgafro-americani, i mwatknativi americani, mwatoprime nazioni canadesi, mwatsaborigeni australiani, i mwatwmaori neozelandesi, o altre popolazioni africane)cite-ref-important-ca-17-4[17]. Molti musicisti erano alla ricerca del successo e si fecero crescere i mwauedreadlocks iniziando a professare la religione rastafari. I testi di molti brani mutarono cominciando a trattare tematiche riguardanti la religione rasta citando inni come "JAH", "Haile Selassie" e "Rasta". Questi artisti cominciarono a professare il rastafarianesimo per cercare di ottenere popolarità e successo. Molti approfittarono di questa tendenza per giustificare l'uso di mwauimarijuanacite-ref-jamaicans-com-23-3[23]. Bob Marley e molti che seguirono la sua filosofia, sono la voce degli oppressi e dei poveri. Il messaggio inviato tramite la musica in molti casi tratta di oppressione, povertà, schiavitù, apartheid e diritti umani. Il reggae è divenuto una musica a sostegno della lotta all'oppressione giorno per giornocite-ref-jamaicans-com-23-4[23]. Altri musicisti reggae con forti elementi religiosi nella loro musica possono essere mwausToots & the Maytals, mwauwBurning Spear, mwau0Black Uhuru, Ras Michael, mwau8Prince Lincoln Thompson, mwavaBunny Wailer, mwavePrince Far I, mwaviIsrael Vibration, mwavmBad Brainscite-ref-important-ca-17-5[17] così come la maggior parte dei gruppi della corrente. Tuttavia alcuni rasta disdegnano il reggae affermando che è una forma di musica commercialecite-ref-important-ca-17-6[17].
Il successo globale
Negli Stati Uniti "mwawiRed Red Wine" di mwawmNeil Diamond (1967) fu la prima hit reggae registrata da un musicista mwawqpop. Poco dopo, "mwawuHold Me Tight" di mwawyJohnny Nash (1968) trascinò definitivamente il reggae nelle classifichecite-ref-scaruffi-com-13-3[13]. A contribuire all'ascesa del reggae fu nel mwaws1972 l'uscita del film mwawwmwaw0Più duro è, più forte cadecite-ref-film-24-0[24] (mwaxiThe Harder They Come), con Jimmy Cliff nei panni dell'attore principale, e con altre partecipazioni come i Toots & The Maytalscite-ref-jamaica-insider-com-10-7[10]cite-ref-skabadip-com-25-0[25]. Il genere venne popolarizzato principalmente grazie a Bob Marley, inizialmente il co-leader dei Wailers; successivamente Marley si promosse il guru del movimento politico-religioso rastafari, una posizione che lo trasformò in una star, in particolare in seguito alla sua conversione verso melodie mwaxspop soul con alcune mwaxwballad come "mwax0Stir It Up" (1972), "mwax4I Shot The Sheriff" (1973) e "mwax8No Woman No Cry" (1974)cite-ref-scaruffi-com-13-4[13]. Bob Marley esordì all'interno del mercato rock nel mwayq1973 con l'album mwayumwayyCatch a Fire per la Island Records, disco che lo porterà verso il successo internazionale, soprattutto grazie al lavoro successivo, mwaycmwaygNatty Dread (1975)cite-ref-skabadip-com-25-1[25]. Grazie ai riscontri positivi dell'artista, il nuovo genere riuscì ad influenzare il mercato internazionale. Molti artisti così dedicarono una hit in stile reggae, come mway0Stevie Wonder, mway4Eric Clapton, mway8Billy Ocean, mwazaCulture Club e molti altri. Durante la seconda metà degli anni settanta esplose l'epoca mwazePunk, un genere che aveva abbracciato tematiche di protesta sociale. Nacque così una sintonia tra le due correnti, e gruppi come i mwaziClash riproposero vecchi brani di reggae anni sessanta e settanta, come mwazmPolice and Thieves di Junior Murvin, mwazqWrong 'Em Boyo dei Versatiles, mwazuArmagideon Time e mwazyRevolution Rock; gli stessi Clash scelsero come produttore per un loro singolo, mwazcmwazgComplete Control, mwazkLee Perrycite-ref-26[26], che rimase impressionato nel vedere giovani bianchi che suonavano reggae e scrivevano canzoni politichecite-ref-pat-gilbert-2007-27-0[27]. Due album in particolare dei Clash esplorano notevolmente le possibilità di una commistione punk-reggae, mwa0imwa0mLondon Calling del mwa0q1979, e soprattutto mwa0umwa0ySandinista!, del mwa0c1980, dove il reggae viene fuso con mwa0gblues, mwa0kjazz, mwa0ogospel e altri generi, ma dove è presente anche una componente musicale mwa0sdub, infatti i Clash nel realizzare l'album collaborarono con il musicista giamaicano dub-reggae Mikey Dread. Inoltre lo stesso Marley sottolineò la sua simpatia per il neonato movimento punk britannico tramite la canzone mwa00Punky Reggae Partycite-ref-skabadip-com-25-2[25], dove vengono nominati anche i Clashcite-ref-pat-gilbert-2007-27-1[27]. Lo stile divenne sempre più creativo e centinaia di artisti, anche provenienti dalla prima ondata di reggae, presero piede: mwa1yBurning Spear, mwa1cJimmy Cliff, mwa1gLee Perry, mwa1kDennis Brown, mwa1oToots & the Maytals e molti altricite-ref-rootsreggaeclub-com-9-2[9]. Il reggae si rivelò versatile come il mwa18blues, venendo reinterpretato in vari modi, dal rocksteady melodico di mwa2aAlton Ellis, e le composizioni influenzate dal mwa2erock e dal mwa2ifolk di mwa2mBob Marley allo stile ritmato e vicino alla psichedelia degli artisti mwa2qdub come mwa2uLee "Scratch" Perry. Il genere infatti ottenne una notevole popolarità commerciale attraverso i noti festival mwa2yreggae sunsplash e a gruppi che in seguito riproposero in chiave commerciale il genere (mwa2creggae pop) come mwa2gUB40, mwa2kEddy Grant, mwa2oMaxi Priest e mwa2sInner Circle. Artisti come Marley e Perry, influenzarono anche altri stili estranei al reggae, come il mwa2wfolk, il mwa20rock e la mwa24dancecite-ref-allmusic-com-2-3[2]. Il loro contributo ha influito su tutta la musica popolare.
Il 29 novembre 2018, il Reaggae viene proclamato mwa3qPatrimonio dell'umanità dall'mwa3uUNESCO, grazie al suo contributo al "dibattito internazionale su ingiustizia, resistenza, amore e umanità" con forti attenzioni al sociopolitico, al sensuale e allo spirituale.
Generi e sottogeneri del reggae
Early reggae o Skinhead reggae
L'mwa3oearly reggaecite-ref-latorredibabele-net-15-1[15], chiamato anche mwa38skinhead reggaecite-ref-italiamod-com-28-0[28]cite-ref-strano-net-29-0[29] per la sua popolarità tra gli mwa4gskinheadcite-ref-latorredibabele-net-15-2[15], è la primissima forma di reggae in assoluto, sviluppata in un periodo tra il mwa401968 e il mwa441971, prima della nascita del mwa48roots reggae dei mwa5arastafaricite-ref-strano-net-29-1[29].
Questo genere comprende al suo interno una serie di elementi musicali, stilistici e simbolici, che condizionarono i gusti musicali di buona parte dei giovani britannici nei fine mwa5yanni sessantacite-ref-latorredibabele-net-15-3[15]. L'esplosione del reggae venne capeggiata principalmente da alcuni noti artisti come mwa5sDesmond Dekker, mwa5wJimmy Cliff, mwa50Toots & the Maytals, mwa54Alton Ellis, mwa58Lee Perry, che diverranno i simboli di questa ondata musicalecite-ref-latorredibabele-net-15-4[15].
Roots reggae
Il mwa6croots reggae è il tipo di musica reggae sostenuta ed ascoltata principalmente dai mwa6grastafari, e tratta temi spirituali e religiosi tipici di questa culturacite-ref-allmusic-com6-30-0[30], come l'elogio di Jah Ras Tafari Makonnen - mwa60Hailé Selassié l'mwa64imperatore dell'Etiopia. Risulta spesso come una delle forme di reggae più accessibili alle masse, nonché il sottogenere più di successo in termini globalicite-ref-allmusic-com6-30-1[30]. Il roots reggae emerse durante i primi mwa7manni settanta, a seguito del declino del mwa7qrocksteady e del mwa7uearly reggae, traendo molte caratteristiche da questi ultimicite-ref-allmusic-com6-30-2[30]. Nonostante il roots reggae fosse nato nel territorio giamaicano, divenne largamente popolare negli Stati Uniti e in Europa negli mwa7oanni settanta, specialmente tra i giovani di mwa7ssinistracite-ref-31[31].
Political reggae
Il political reggae è un genere tematico del reggae, che tratta di temi politici di protesta, sorto negli mwa8manni settanta. Artisti come mwa8qBob Marley e mwa8uPeter Tosh trascinarono il reggae su temi politicicite-ref-allmusic-com9-32-0[32]. I loro lavori degli mwa8oanni settanta decretarono l'inizio della protesta politica nella musica reggae. Sicuramente molti di questi gruppi godettero di un buon periodo, ma rimasero socialmente attivi e consapevoli che la loro musica era un tramite per il loro messaggiocite-ref-allmusic-com9-32-1[32]. Questi gruppi non rimasero costantemente popolari, ma tornarono ad avere successo in diversi periodi negli mwa88anni ottanta e gli mwa9aanni novantacite-ref-allmusic-com9-32-2[32].
Rub-a-dub
Il mwa9gRub-a-dub assieme al mwa9kroots reggae è uno dei generi reggae più famosi e ascoltati, e che ha contribuito alla creazioni di altri generi e sottogeneri della musica reggae.
Dub
Il dub deve il suo nome alla pratica del mwa90dubbing instrumental, una versione ritmica di brani reggae inclusi nei mwa94b-side dei singoli in formato mwa9845 giri che poi divenne un vero e proprio stile accettato che veniva sperimentato dagli ingegneri del suono per creare delle nuove varianti con i loro mwa-amixercite-ref-allmusic-com10-33-0[33]. La pratica di ri-registrare dei brani reggae senza la voce risale al mwa-u1967, quando i mwa-ydj trovarono le dance hall affollate e la gente alle feste molto divertita dal fatto di poter cantare i testi dei branicite-ref-allmusic-com10-33-1[33]. Attorno al mwa-s1969 qualche dj iniziò a parlare sopra queste registrazioni senza la parte vocale, reinterpretando il testo anche in modi originali. Il più importante di questi primi dj fu mwa-wU Roy, che divenne celebre per la sua abilità nell'improvvisare dei dialoghi con i cantanti dei brani registrati. U Roy fece strada nei mwa-0sound system supportato dal tecnico del suono mwa-4King Tubby che mixava tutte le tracce strumentali con sopra la sua vocecite-ref-allmusic-com10-33-2[33]. Infine, Tubby iniziò a sperimentare remixando le tracce strumentali, alzando il livello della ritmica, e abbassando o eliminando le parti vocali, aggiungendo nuovi effetti come il riverbero e l'ecocite-ref-allmusic-com10-33-3[33]. Il risultato fu interpretato da molti fan del reggae come uno "spogliare" la musica portandola alla sua essenza più pura. I singoli 45 giri con le versioni dub nel b-side divennero molto diffuse, e King Tubby divenne il padre di questa nuova tendenzacite-ref-allmusic-com10-33-4[33].
DJ style
Il Dj Style è una variante del reggae, considerato il progenitore della musica mwa-4rap. Il DJ style iniziò ad emergere tramite i balli di strada ai mwa-8sound system, quando iniziarono a registrare il toasting sui dischicite-ref-allmusic-com11-34-0[34]. mwbaqU-Roy fu il primo a trasformare il toasting in una forma d'arte. Quando egli iniziò a lavorare con mwbauDuke Reid nei primi mwbayanni settanta, il DJ style esplose come stile all'interno del panorama giamaicano. Presto ogni produttore si mise urgentemente alla ricerca di un DJ che praticasse il mwbactoasting sui loro ritmicite-ref-allmusic-com11-34-1[34]. Nei metà anni settanta quando il roots reggae divenne lo stile più diffuso, mwbawBig Youth era ritenuto il più grande dj sulla piazzacite-ref-allmusic-com11-34-2[34]. Tuttavia la popolarità del genere calò, ma rimase un riferimento nel reggae e una forte influenza per lo sviluppo nel primo mwbberap negli mwbbiStati Uniti. Quando esplose la musica mwbbmdancehall i dj tornarono alla ribalta come toaster, e artisti come mwbbqYellowman e Charlie Chaplin divennero delle grandi starcite-ref-allmusic-com11-34-3[34]. Il reggae contemporaneo e la dancehall erano in qualche modo dominati da dj come mwbboShabba Ranks, mwbbsBeenie Man, mwbbwBounty Killer e mwbb0Lady Sawcite-ref-allmusic-com11-34-4[34].
Lovers rock
Questo sottogenere è particolarmente influenzato dal mwbcusoul e mwbcyR&B e nacque all'interno della scena reggae del mwbccRegno Unitocite-ref-allmusic-com7-35-0[35]. Esso divenne popolare alla fine degli mwbcwanni settanta come forma di reggae commerciale, volutamente distante dalle tematiche tipiche del roots reggae. Dallo ska al reggae, la musica giamaicana venne influenzata dal mwbc0soul americano, ma il lovers rock enfatizzò queste sonorità più che mai, accoppiando i suoni del soul di mwbc4Chicago e mwbc8Filadelfia con le linee di mwbdabasso tipiche del reggae e, in misura maggiore o minore, i ritmi di reggae. La giovane cantante Louisa Marks fu la prima artista britannica ad affermare il lovers rock con il suo singolo "mwbdiCaught You in a Lie" nel mwbdm1975; negli anni a seguire, il lovers rock divenne largamente popolare tra una fascia di britannici alla ricerca di un'alternativa al mwbdqpolitical reggaecite-ref-allmusic-com7-35-1[35]. Il genere non fu mai troppo popolare in Giamaica, ma fu adottato come stile alternato da diversi esponenti del roots reggae come mwbdkJohn Holt, mwbdoGregory Isaacs, mwbdsDennis Brown, e mwbdwFreddie McGregor, che lo usarono per allargare il loro repertorio ed attirare un pubblico più ampiocite-ref-allmusic-com7-35-2[35]. Il lovers rock mantenne la sua popolarità raggiungendo il picco negli mwbeeanni novanta.
Reggae pop
Questa variante trae le sue radici dal reggae, ma è caratterizzato da elementi commerciali, melodici e accattivanti, migliori produzioni, ed è rivolto ad un pubblico più vastocite-ref-allmusic-com8-36-0[36] rispetto ad altri sottogeneri. A volte il reggae-pop è suonato dalle band pop per cercare di diversificare il loro sound, ma il più delle volte è suonato da artisti reggae con la passione per il popcite-ref-allmusic-com8-36-1[36], o per ottenere maggiori consensi, anche esterni al movimento reggae. Durante gli mwbe0anni settanta, diversi rocker come mwbe4Eric Clapton e i mwbe8Clash sperimentarono nuove sonorità includendo elementi reggae, e l'intero movimento mwbfa2 Tone ska dei primi mwbfeanni ottanta era correlato con il reggaecite-ref-allmusic-com8-36-2[36]. Ciò nonostante, non fu fino agli anni ottanta, quando artisti come mwbfyUB40, mwbfcEddy Grant, e mwbfgMaxi Priest conquistarono un posto nelle classifiche, che il reggae-pop divenne parte dei generi di massacite-ref-allmusic-com8-36-3[36]. Il reggae-pop emerse inizialmente nella metà degli anni ottanta, e durò fino alla fine del decennio, grazie agli artisti già menzionati che riuscirono a conquistare le classifichecite-ref-allmusic-com8-36-4[36]. Durante gli mwbgeanni novanta inoltrati, il genere rimase vivo, ma non riuscendo più a spopolare come nei fine anni ottanta e primi novantacite-ref-allmusic-com8-36-5[36].
Dancehall o Dancehall reggae
La musica dancehall emerse nella seconda metà degli anni settanta ed è generalmente considerato come il predecessore della musica mwbgkrap. Questa musica è anche conosciuta come bashment, un termine che può essere riferito alla musica stessa o alle grandi feste dove questa musica è suonatacite-ref-worldmusic-about-com1-37-0[37]. Questo prende il nome dalla mwbg4dancehall, un grande spazio al chiuso o all'aperto dove i dj installavano i mwbg8sound system e la gente si ritrovava per ballare la musica in Giamaicacite-ref-worldmusic-about-com1-37-1[37]. Infatti il genere venne così nominato poiché era ritenuto poco adatto ad essere trasmesso nelle radio così veniva suonato principalmente nelle dancehallcite-ref-niceup-com1-38-0[38]. La musica dancehall è, nella sua forma più classica, una musica dal cantato parlato registrato sopra il mwbhgriddim con elementi elettronici. La struttura musicale del dancehall reggae è basata su un ritmo reggae con l'aggiunta di una mwbhkdrum machine dal ritmo molto velocecite-ref-allmusic-com12-39-0[39]. Il genere è il diretto discendente del mwbh4Dj Style, stile di musica reggae rappatacite-ref-allmusic-com11-34-5[34] sviluppata già nei tardi mwbimanni sessanta capeggiata da artisti come mwbiqU-Roy, che risultò inoltre il predecessore e maggior ispiratore della musica mwbiurapcite-ref-autogenerato2-40-0[40]. Tra i maggiori esponenti del genere dancehall emergono King Jammy, mwbisShabba Ranks e mwbiwYellowmancite-ref-worldmusic-about-com1-37-2[37]cite-ref-allmusic-com12-39-1[39].
Raggamuffin
Il termine ragga è riferito a quella parte del reggae nel quale la strumentazione ritmica, o la maggior parte di essa, è digitale. Questo stile è più precisamente riconoscibile come un sottogenere della musica mwbjgdancehall, nel quale i ritmi e le basi sono elettroniche. La musica perse volontariamente l'uso degli strumenti convenzionali, introducendo uno sound completamente computerizzato. I ritmi accelerati e il sound aspro fecero sembrare il genere pensato per tenere lontani i cuori deboli, mentre la forma di espressione dei dj raggiunse un picco nel quale venne rimossa ogni traccia di reggae classicocite-ref-niceup-com1-38-1[38]. "Ragga" è l'abbreviativo di "raggamuffin," (o "ragamuffin") originariamente un termine usato nei ghetti di mwbj0Kingston; la musica assunse questo nome poiché divenne lo stile alternativo delle nuove generazioni durante la seconda metà degli mwbj4anni ottantacite-ref-allmusic-com13-41-0[41]. Grazie ai costi relativamente bassi nel comporre ritmi sintetizzati, il ragga divenne la musica favorita per molti produttori giamaicani, che riuscivano a pubblicare migliaia di singoli all'anno, solitamente sperimentando nuovi ritmi invece di adoperare le vecchie basi mwbkmrocksteady.
Early dancehall
Anche questo è un sottogenere della dancehall. Inizialmente la mwbkcEarly dancehall non acquisì molto successo, in seguito anche grazie dalla popolarità del mwbkgraggamuffin anche la mwbkkEarly dancehall ha acquisito successo, in quanto il raggamuffin contiene della ritmica del Early dancehall.
Quelli elencati qui sono solo alcuni dei generi e sottogeneri del reggae, tra altri sottogeneri possiamo ricordare per esempio il mwbksRaggamuffin hip hop conosciuto anche con il nome di raggamuffin Rap, oppure possiamo ricordare l'mwbkwEarly ragga (anche se l'Early ragga non sarebbe altro che le prime forme di mwbk0raggamuffin . Ovviamente ce ne sono molti altri.
Il reggae nel mondo
Reggae nel Regno Unito
L'immigrazione giamaicana verso l'Inghilterra era sempre stata forte, ma dopo l'indipendenza della Giamaica nel 1962 si intensificò ulteriormente, e gli immigrati trascinarono inevitabilmente la loro cultura, la musica e i sound systemcite-ref-skabadip-com-25-3[25]. Nello stesso 1962 infatti, l'mwbluInghilterra decise di frenare la politica di immigrazione illimitata del mwblyCommonwealth, ed emersero delle rivoltecite-ref-reggaemovement-com-12-32[12]. Già in origine lo ska era stato portato nel paese europeo da molti artisti e produttori di origini caraibiche come il nativo cubano mwblsLaurel Aitken. Lo ska divenne la prima musica giamaicana ad avere successo anche all'estero, ed in particolare in Inghilterra, dove la comunità giamaicana era foltissima. Il genere conquistò un grande seguito verso il mwblw1964 soprattutto tra i giovani mwbl0mod, una subcultura giovanile locale molto affascinata da questa nuova originale versione del R&Bcite-ref-stilemod-it-4-5[4]. I mod furono senza dubbio il primo culto giovanile britannico a fare propria la musica skacite-ref-italiamod-com-28-1[28]. Artisti giamaicani vennero invitati a suonare nel Regno Unito grazie al grande successo di questa musica, sostenuta in gran parte dai mod. Questi furono i primi a scoprirla alle feste mwbmyblues tenute dagli immigrati delle mwbmcIndie Occidentali. Infatti, nonostante il vasto successo nel panorama underground, la musica ska raramente riuscì a penetrare nel "mainstream" britannico, anche perché questi dischi erano distribuiti perlopiù in punti di vendita specializzati come anche bancarelle o ai mercati, ottenendo non molta sponsorizzazione radiofonicacite-ref-italiamod-com-28-2[28]. In questo paese lo ska era conosciuto anche con il termine "mwbmwbluebeat"cite-ref-stilemod-it-4-6[4], titolo ispirato dal nome dell'etichetta (la mwbneBlue Beat Records) che distribuiva in Gran Bretagna questa musica giamaicana. Il successo della musica giamaicana nel territorio britannico fu tale che svariati artisti giamaicani vennero invitati a suonare in Gran Bretagna. Prince Buster ad esempio, quando visitò mwbniLondra in tournée, dovette assoldare delle guardie del corpo che lo salvaguardassero dai fancite-ref-stilemod-it-4-7[4]. Già nel 1964, "mwbncAl Capone" di Prince Buster era entrata nelle classifiche inglesi, "mwbngGuns of Navarone" degli Skatalites aveva ottenuto un buon successo nel 1965. Pare quindi inevitabile che anche in Inghilterra cominciò a svilupparsi un'industria discografica locale, non solo tramite le grandi etichette come la Island Records di Crish Blackwell o la Trojan che avevano già iniziato a pubblicare, su concessione delle etichette giamaicane, centinaia di dischi. Nel 1969 Desmond Dekker conquistò la prima posizione nelle classifiche inglesi con la storica "mwbnkIsraelites"cite-ref-skabadip-com-25-4[25]. Il forte successo del reggae nel Regno Unito, era quello di cui avevano bisogno gli artisti del genere in questo paese per iniziare a diffonderne il sound. Uno dei cantanti/produttori più di successo nel territorio britannico fu mwbn4Dandy Livingstone. Dandy aveva iniziato l'attività di produttore nel suo paese d'origine nell'epoca ska per l'etichetta Carnival Records. Egli trovò un grande successo per la Ska Beat Records con il brano "mwbn8Rudy A Message To You" nel mwboa1967, seguito dal disco mwboeRock Steady With Dandy. Quando egli raggiunse la Trojan Records di Lee Gopthal nel 1968, si adattò rapidamente al nuovo sound reggae. "mwboiReggae In Your Jeggae", "mwbomI'm Your Puppet" e "mwboqRaining In My Heart" erano tutti suoi grandi brani di successocite-ref-reggaemovement-com-12-33[12]. L'etichetta indipendente mwbokIsland Records, distribuiva i dischi giamaicani nel Regno Unito durante gli anni sessanta, ma il reggae ottenne una forte popolarità in questo paese solo quando venne diffuso il brano "mwbooAl Capone" di Prince Buster nel mwbos1967cite-ref-scaruffi-com-13-5[13]. Desmond Dekker con la traccia "mwbpa007 Shanty Town" (1967) raggiunse poi la posizione nº 14 nel Regno Unitocite-ref-reggaemovement-com-12-34[12]. Pezzi come "mwbpuLive Injection" o "mwbpyReturn of Django" degli Upsetters; "mwbpcIsraelites" o "mwbpgPickney Gal" di Desmond Dekker; "mwbpkWanderful world, Beautiful People" o "mwbpoHard Road to Travel" di Jimmy Cliff o "mwbpsYoung Gifted and Black" di Bob e Marcia furono tutti brani composti nel 1969 risultando tutti ai primissimi posti delle classifiche inglesicite-ref-strano-net-29-2[29].
Skinhead reggae
I mod subirono l'influenza degli immigrati rude boy, che trascinarono la loro cultura diffondendola anche tra i giovani britannici. In questo modo, verso la fine degli anni sessanta, proprio in contemporanea col sorgere del reggae, nacque lo mwbqiskinhead come risultato del miscuglio tra mod e rude boy. Lo skinhead era un nuovo modello giovanile appartenente alla classe operaia, che sosteneva come i mod e i rude boy, la musica ska, rocksteady, ma soprattutto il nuovo reggae, condividendo con questi ultimi la vita di stradacite-ref-42[42]. La nascita di questo può probabilmente essere riconosciuta nel periodo del declino del culto mod, anche a causa dell'attenzione dei media concentrata sugli scontri tra mod e rocker durante il mwbqc1964. Dal mwbqg1968 il culto skinhead si sviluppò completamente e dal 1969 fu riconosciuto ufficialmentecite-ref-italiamod-com-28-3[28]. Tre erano le principali caratteristiche dello skinhead: la moda dell'abbigliamento, lo stile, e la musica. La principale era, ovviamente, la minuziosa cura per il look, capelli in particolare. È noto che molti dei primi skinhead erano in principio dei mod che avevano, per diverse ragioni, molto a che fare con la moda. I mod erano in genere contrari a vestire e comportarsi secondo la crescente moda mwbq0hippie, movimento principalmente americano (originato nella West Coast)cite-ref-johnnyspencer-info-43-0[43]. Questa antipatia per gli hippie fu tramandata anche agli skin, tanto che 200 di loro attaccarono la Grande Marcia di Solidarietà al Vietnam durante l'ottobre del mwbri1968cite-ref-italiamod-com-28-4[28]. Il taglio di capelli e gli abiti che divennero classici dello skinhead erano in precedenza propri dei modcite-ref-johnnyspencer-info-43-1[43]. La prima musica giamaicana in cui gli skinhead si identificarono fu con brani come: "mwbrsFat Man" di Derrick Morgan, "mwbrwHumpty Dumpty" di mwbr0Eric Morris, entrambi distribuiti dall'etichetta mwbr4Blue Beat Records, e "mwbr8Forward March" di mwbsaDerrick Morgan, "mwbseMiss Jamaica" di mwbsiJimmy Cliff e "mwbsmHousewife's Choice" di Derrick & Patsy, questi ultimi per la mwbsuIsland Records. Furono questi, ed altri brani contemporanei simili provenienti dal periodo ska, che divennero parte del linguaggio dello skinhead reggaecite-ref-johnnyspencer-info-43-2[43]. Grazie infatti al diffondersi di questa nuova subcultura durante quegli anni, le vendite della musica giamaicana si incrementarono e in Giamaica ci si rese conto che tra i fan del rocksteady, che nel frattempo sta evolvendo in reggae, stava sviluppandosi un crescente movimento tra i ragazzi inglesi dedito alla stessa musica ascoltata nel loro paesecite-ref-44[44]. Lo skinhead divenne quindi un modello strettamente legato alla cultura giamaicana, tanto che grandi produttori giamaicani come Lee "Scratch" Perry, Leslie Kong, Prince Buster, Lambert Briscoe o Clancy Eccles colsero l'occasione per creare un mercato discografico apposta per gli skinhead con etichette discografiche come la Clandisc, la Grape, la Hot Rod o la Pama, spostando le loro attenzioni verso il crescente mercato britannicocite-ref-strano-net-29-3[29]. Il genere fu chiamato appunto "skinhead reggae" per via dell'inseparabile legame tra culto giovanile e musicacite-ref-italiamod-com-28-5[28]. Gli artisti giamaicani composero diversi brani reggae dedicati agli skinhead come: "mwbtyThe Moonhop" di mwbtcDerrick Morgan, "mwbtgSkin Head Moonstomp" e "mwbtkSkin Head Girl" dei mwbtoSymarip; "mwbtsSkin Head speaks your mind" o "mwbtwSkin Heads don't Fear" degli Hot Rod Allstars, "mwbt4Skin Heads a Bash Dem" di Claudettecite-ref-strano-net-29-4[29], "mwbuqSkinhead Train To Rainbow City" di mwbuuLaurel Aitkencite-ref-italiamod-com-28-6[28], "mwbuoSkinhead Revolt" di Clancy Eccles, "mwbuwSkinhead Train" dei Charmers, "mwbu0Skinhead A Message to You" di Desmond Riley, "mwbu4Skinhead Revolt" di Joe The Boss. Il termine conosciuto come skinhead reggae nacque in Gran Bretagna e non fu riconosciuto come tale fino a quando non venne accettato dall'industria musicale giamaicana, diventando poi la risposta britannica alla scena d'oltreoceanocite-ref-johnnyspencer-info-43-3[43].
Le etichette britanniche
La diffusione della musica giamaicana nel territorio britannico avvenne grazie al merito delle nuove etichette locali. La mwbvkTrojan Records in particolare, fondata dall'imprenditore di origini indiane Lee Gopthal, si ritagliò un'importante reputazione grazie ad una distribuzione accurata, e riuscì a portare molti singoli nelle classifiche inglesi negli anni compresi tra il mwbvo1969 e il mwbvs1974. Con oltre 40 sussidiarie, la Trojan riuscì a controllare oltre l'80% della musica reggae nel paese in un periodo in cui si riuscivano a realizzare anche 180 singoli alla settimanacite-ref-45[45]. L'importanza della Trojan per la scena musicale locale fu tale che per gli skinhead essa divenne praticamente sinonimo di rocksteady e reggaecite-ref-skinhead-46-0[46].
L'unica etichetta rivale in grado di competere con la Trojan in maniera significativa fu la mwbwuPama Records, che controllava una dozzina di sottoetichette. Essa fu fondata dai fratelli Palmer nel mwbwy1967, durante l'apice del rocksteady, e si rivolse ancora più della sua rivale sul mercato etnico degli skinheadcite-ref-skinhead-46-1[46].
I produttori giamaicani non erano molto onesti e sfruttarono la rivalità tra le due grandi etichette. Spesso firmavano con la Trojan, la Pama, e con eventuali altre interessate per la stessa registrazione. Questo fatto diede luce ad inevitabili attriti e il picco massimo venne raggiunto nel 1969 quando la Trojan realizzò "mwbwwSkinhead Moonstomp" dei mwbw0Symarip per contrastare il brano "mwbw4Moonhop" di mwbw8Derrick Morgan, che in quel periodo stava iniziando a scalare le classifiche. I problemi iniziarono quando il noto produttore mwbxaBunny Lee, aveva concesso i diritti del brano di Derrick Morgan "mwbxeSeven Letters", sia alla Pama, che alla Trojan, che alla sua sussidiaria, la Jackpot. Così quando la Pama sembrava stesse per conquistare il suo più grande successo con "mwbxiMoonhop", la Trojan in risposta realizzò una versione non accreditata dello stesso brano, intitolandola "mwbxmSkinhead Moonstomp" per rubare alla Pama parte delle vendite. Ironicamente "mwbxqSkinhead Moonstomp" è considerata oggi un classico del reggae, mentre l'originale "mwbxuMoonhop" di Derrick Morgan è quasi dimenticatacite-ref-skinhead-46-2[46].
Il declino dello Skinhead reggae
Si può dire che la maggior parte della musica conosciuta generalmente come reggae, dai tardi anni sessanta fino a circa il mwbxw1972 era legata agli skinhead, perché il reggae fu la musica degli skinhead per definizione, con cui questi si identificarono per i contenuti e la forma, adottandola con orgogliocite-ref-johnnyspencer-info-43-4[43]. Nei primi anni settanta, attorno al 1971, il reggae cominciò a legarsi definitivamente alla cultura rastafari mentre il culto skinhead cominciò a decaderecite-ref-italiamod-com-28-7[28] anche a causa di una lotta fra gang chiamata "reggae war", che vedeva gli skinhead dei quartieri bianchi in lotta con gli skinhead di colorecite-ref-strano-net-29-5[29]. Il cosiddetto "skinhead reggae" cessò di esistere in questo periodo, tuttavia va riconosciuto agli skinhead il merito di aver diffuso in Inghilterra il reggae tra i bianchicite-ref-strano-net-29-6[29]. Questa subcultura venne successivamente rimpiazzata da una sequenza di culti ad esso correlati, quali suedeheads, smoothies e bootboyscite-ref-italiamod-com-28-8[28]. Dopo il declino dello skinhead reggae, il genere venne associato definitivamente al movimento rastafari, dando origine al periodo mwbzqroots reggaecite-ref-italiamod-com-28-9[28]. Con l'avvento del culto religioso rasta, capeggiato da Bob Marley, l'early reggae infatti morì definitivamente. Marley, trasformò il reggae, non solo sotto l'aspetto musicale e ritmico, ma lo diffuse come culto vero e proprio, cambinando notevolmente quelle che erano le radici pure di questo specifico sound. Fu proprio con l'arrivo del roots reggae, che l'autenticità del sound originario scomparì per semprecite-ref-latorredibabele-net-15-5[15].
In seguito diverse etichette discografiche pubblicarono delle raccolte dedicate al reggae dell'epoca skinhead come mwbz4Skinhead Revolt (1997)cite-ref-47[47], mwbamTrojan Skinhead Reggae (2002)cite-ref-48[48], mwbagDawning of a New Era: The Roots of Skinhead Reggae (2005)cite-ref-49[49], tutte edite per la mwba0Trojan Records, mwba4The Skinhead Reggae Singles (2007)cite-ref-50[50].
Reggae in Italia
Nel giugno mwbbs1980 il reggae arriva prepotentemente in mwbbwItalia con i due concerti di mwbb0Torino e mwbb4Milano di mwbb8Bob Marley mettendo, nel corso degli anni, solide radici, anche se la critica musicale evidenzia il 1979 come l'anno dell'approdo del reggae in Italia, anno della pubblicazione del brano E la luna bussò di Loredana Bertè .Già dall'anno successivo emergono le prime band reggae in Italia, come gli Africa Unite, Pitura Freska, Different Stylee e negli anni a seguire Casino Royale, Gaudi, Sud Sound System, Garden House, Radici nel Cemento, Reggae National Tickets, Ganjamama, Franziska e gli Zaman dando vita a quella che verrà poi definita la scena reggae italiana o movimento reggae italiano. In mwbcqPuglia nel mwbcuTarantino, sono noti cantanti reggae: mwbcyMama Marjas, Fido Guido e Zakalicious. I loro testi racchiudono anche le problematiche ambientali e sociali del capoluogo Ionico.
Fautore di alcuni brani reggae anche Edoardo Bennato, tra questi i più noti mwbcoOgni favola é un gioco e mwbcsmwbcwNisida.
La musica reggae avrà una discreta influenza anche sulla musica leggera, difatti tra gli altri si segnalano i brani mwbc4mwbc8Sciacqua l'acqua, cantata da mwbdaJohnny Dorelli nel '81, e mwbde‘O speniello, cantata di mwbdiNino D'Angelo nel '82.
La peculiarità che particolarmente ha contraddistinto la musica reggae prodotta in Italia nel corso degli anni, è stato l'utilizzo del mwbdqdancehall/mwbduraggamuffin da parte delle mwbdyband e mwbdcposse, coniugando ritmi giamaicani con i vari mwbdgdialetti italiani le cui tematiche spesso sono di denuncia sociale, di legalità e mwbdkantimafia, di mwbdolegalizzazione della mwbdscanapa, di rispetto del diverso e soprattutto, a differenza di quella recente mwbdwgiamaicana, dichiaratamente anti-mwbd0omofoba.
Festival reggae
[ 17 ]
• mwbfgReggae Sumfest, mwbfkMontego Bay mwbfo mwbfsGiamaica
• mwbf0Follow di Arrow, Oracabessa mwbf8 mwbgaGiamaica
[ 17 ]
• mwbgkWestchester Reggae Fest, mwbgoWhite Plains (New York) mwbgs mwbgwStati Uniti
• mwbhySierra Nevada World Music Festival, mwbhcContea di Mendocino, mwbhgCalifornia mwbhk mwbhoStati Uniti
• mwbiqReggae on the Rocks, mwbiuMorrison (Colorado) mwbiy mwbicStati Uniti
• mwbiotwo 77 splash, mwbisAmsterdam mwbiw mwbi0Paesi Bassi
• mwbi8Reggae Sundance, mwbjaEindhoven mwbje mwbjiPaesi Bassi
• mwbmkNotting Hill Carnival, mwbmoLondra mwbms mwbmwRegno Unito
• mwbnkThe Costarican Summerfest mwbno mwbnsCosta Rica
• mwbn0OverJam International Reggae Festival, mwbn4Nova Gorica mwbn8 mwboaSlovenia
In Italia
• mwbucMedioJamaicano Reggae Festival, (mwbugPabillonis) mwbuk mwbuoItalia
• Hobo, Mariano Caiano (Napoli) mwbvc mwbvgItalia
• mwbywReggae Festival (Berchidda)mwby0 mwby4Italia
• mwbzeReggae Bush festival Italia
• mwbzmReno Splash Festival, (mwbzqMarzabotto) mwbzu mwbzyItalia
Filmografia
• mwbzsmwbzwPiù duro è, più forte cadecite-ref-film-24-1[24] (mwb0eThe Harder They Come), regia di Perry Henzell (mwb0m1972)
Note
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Collegamenti esterni
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